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LUNEDI  NO MEAT

niente carne per un giorno

 

 

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Le prime piante coltivate dall'uomo, rappresentano una fonte di energia a 'lento rilascio', da utilizzarsi nel corso del tempo.

I cereali “integrali" sono i semi delle corrispondenti piante, così per come essi si presentano in natura, composti cioè da tre sezioni distinte: la crusca esterna, ricca di fibre, il germe interno, ricco di micronutrienti Vitamina B ed E, ferro, selenio, zinco, magnesio ed acido folico, e l'endosperma, ricco di amidi.

Una volta raffinati, i cereali, perdono la crusca e il germe e pertanto tutte le sostanze nutritive presenti in quelle porzioni di seme. Ciò che rimane è semplicemente amido. Tra i prodotti raffinati troviamo la farina bianca, pane e pasta bianche, prodotti da forno, grissini e crackers, riso brillato. Per potere trarre benefici per la salute si consiglia pertanto il consumo dei cereali nella loro forma "completa".

I cereali integrali possono essere un alimento in sé, come la farina d'avena (porridge), il riso bruno, l’orzo o il mais (popcorn), o venire utilizzati come ingredienti all’interno di una preparazione, come la farina integrale nel pane o nei cereali per la colazione. I prodotti integrali reperibili sul mercato comprendono il frumento integrale, l'avena/la farina d'avena integrale, la farina di mais integrale, il mais (popcorn), il riso bruno, la segale integrale, l’orzo integrale, il riso selvatico, il grano saraceno, il triticale, il bulgur (frumento frantumato), il miglio, la quinoa e il sorgo. Tra i prodotti meno comuni figurano l’amaranto, il farro, il grano duro perlato e la spelta.

Per alcuni consigli pratici potete consultare questa pagina http://www.vegpyramid.info/cereali/consigli.html